Nicolas Cage e Miss America sono letali:
lo strano caso delle correlazioni spurie

By gennaio 10, 2016 Data Journalism
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Tyler Vigen è uno statistico che lavora a Harvard. Vigen definisce se stesso “statistico provocatore”. Uno dei suoi obiettivi principali è quello di smontare una pratica molto in voga nei giornali, nei blog e in generale sui social network e cioè l’utilizzo di correlazioni di causa-effetto per scopi meramente ideologici.

Nel suo libro Spurious Correlations Vigen mette insieme montagne di dati in una serie di correlazioni spurie paradossali. Alla base del libro (e delle correlazioni) la regola aurea della statistica: “una correlazione non equivale ad una causalità”. 

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#WeeklyData – 21 – 27 Dicembre

By dicembre 27, 2015 Data Journalism
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Nuovo numero #WeeklyData! Durante la settimana, solo su canale LiD di Telegram, esce #NightData, un solo dato per capire il mondo che ci circonda. Ma la domenica, qui sul blog, trovate tutti i dati della settimana messi in ordine.

Ecco quelli dal 21 al 27 dicembre!

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#WeeklyMap – 21 – 27 Dicembre

By dicembre 27, 2015 Mappe
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Esce un nuovo numero di #WeeklyMap che recupera tutte le mappe uscite su twitter con l’hashtag #DailyMap. Una mappa al giorno per capire quello che ci circonda, ma solo sul profilo twitter di LiD. E la domenica (o il lunedì) riassunte qui sul blog!

Ecco le mappe dal 14 al 20 dicembre!

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#WeeklyMap – 14 – 20 Dicembre

By dicembre 21, 2015 Mappe
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Dopo #WeeklyData Lost in Data lancia anche #WeeklyMap che recupera tutte le mappe uscite su twitter con l’hashtag #DailyMap. Una mappa al giorno per capire quello che ci circonda, ma solo sul profilo twitter di LiD. E la domenica (o il lunedì) riassunte qui sul blog!

Ecco le mappe dal 14 al 20 dicembre!

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#WeeklyData – 14 – 20 Dicembre

By dicembre 20, 2015 Data Journalism
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Lost in Data inaugura #WeeklyData! Durante la settimana, solo su canale LiD di Telegram, esce #NightData, un solo dato per capire il mondo che ci circonda. Ma la domenica, qui sul blog, trovate tutti i dati della settimana messi in ordine.

Ecco quelli dal 14 al 20 dicembre!

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Il caos in Yemen spiegato in 5 mappe
(Aggiornato)

By dicembre 16, 2015 #DailyGraph, Infografiche, Mappe
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Un paese sull’orlo della guerra civile

Spiegare il caos yementia non è semplice. L’escalation degli ultimi giorni è solo l’ultimo capitolo di un’instabilità permanente. Il fulcro della vicenda nasce dall’avanzata del movimento sciita degli houthi. Il gruppo, nato nel 2004, ha iniziato una forte offensiva contro il governo centrale a partire dalle primavere arabe che nel 2011 avevano deposto il Presidente ‘Ali ‘Abd Allah Saleh. Da allora, partendo dal nord, hanno conquistato 10 delle 22 provincie in cui è diviso il Paese.
Lo scorso 20 gennaio i ribelli houthi, vicini all’Iran e agli hezbollah libanesi, avevano lanciato la loro offensiva sulla capitale occupando la tv di Stato e il palazzo presidenziale. L’assalto aveva portato ad un accordo con il governo, dimessosi poi in blocco, e all’ingresso in parlamento. Mentre le ambasciate occidentali chiudevano i battenti all’inizio di febbraio, la situazione è precipitata qualche giorno fa con la fuga del presidente Abdel Rabbo Monsour Hadi e con i successivi raid dell’aviazione dell’Arabia Saudita.

Cronistoria degli eventi

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Raccontare il disastro climatico
(Terza parte)
Il Guardian in viaggio lungo il Mekong

By dicembre 12, 2015 Data Journalism, Mappe
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Ghiaccio, aria e acqua

Dopo il ghiaccio del Nyt e l’aria del Wsj, arriva la terza parte del nostro viaggio nel disastro climatico, un viaggio lungo le rive del Mekong insieme al Guardian.

‹‹Il destino di 70 milioni di persone dipende da quello che accade al Mekong››(John Vidal, editor ambientale al Guardian)

Il lavoro del giornale britannico è un web-doc di 6 capitoli che racconta il viaggio del redattore John Vidal lungo il fiume più importante di tutto il sudest asiatico, l’ottavo fiume al mondo per lunghezza. L’idea del giornale è quella di concentrarsi in una regione che soffre dell’impatto di fattori multipli, come deforestazione, questioni agricole e di gestione delle acque. L’obiettivo è quello di premettere ai lettori di capire come il cambiamento climatico influisce nella vita di tutti i giorni dall’energia al cibo passando per lo sviluppo urbano

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Raccontare il disastro climatico
(Seconda parte)
L’aria europea del Wall Street Journal

By dicembre 6, 2015 Data Journalism, Mappe
An aerial picture taken aboard an helicopter on July 20, 2010 shows a smoggy view of the Eiffel tower (L) and the Tour Maine-Montparnasse in Paris. AFP PHOTO BORIS HORVAT (Photo credit should read BORIS HORVAT/AFP/Getty Images)

Dalla Groenlandia a Parigi

Mentre a Parigi i discorsi sul clima proseguono anche con personalità di un certo rilievo, noi proseguiamo a “vedere” come raccontare il clima che cambia.

Dopo il viaggio tra i ghiacci della Groenlandia con il New York Times, questa volta sorvoliamo l’Europa attraverso una mappa interattiva realizzata dal Wall Street Journal.

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Raccontare il disastro climatico
(Prima Parte)
La Groenlandia del New York Times

By novembre 30, 2015 Data Journalism, Mappe
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La questione parigina

Inizia oggi, a Parigi, la XXI Conferenza sul clima, organizzata dalle Nazioni Unite conosciuta anche come #Cop21. Aprendo i lavori, oggi 30 novembre, il segretario generale Ban Ki Moon ha detto: ‹‹Serve accordo significativo sotto i 2 gradi di aumento della temperatura, anche per garantire la pace e la sicurezza internazionale››.

Non solo. Nel corso della giornata di apertura hanno parlato i grandi della Terra. Dal presidente francese François Hollande, alla cancelliera Angela Merkel, passando per il presidente americano Barack Obama e il presidente russo Vladimir Putin, per il quale serve ‹‹ un accordo globale, efficace, equilibrato e giuridicamente vincolante che permetta alle economie di svilupparsi arrivando a un prolungamento di Kyoto che risponda agli interessi delle nostre popolazioni››.

Questo è quello che possono (e devono) fare i potenti. Quello che i giornali (e i giornalisti) devono fare è raccontare il clima, il suo cambiamento e i rischi per la popolazione. Un buon punto di partenza per aiutare i lettori a capire come sta cambiando il clima è rappresentato dai dati e dalla crossmedialità. Da oggi e fino all’11 dicembre, Lost in Data selezionerà diversi lavori che attraverso varie tecniche cercano di spiegare il disastro climatico del pianeta.

Nella prima puntata i racconti “ghiacciati” del New York Times

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Isis, Siria e Iraq, come i giornali hanno “mappato” la situazione

By novembre 20, 2015 Mappe

A poche ore dagli attentati a Parigi, l’Isis ha rivendicato la paternità dell’orrore scatenato per le vie della capitale francese. Subito gli occhi di tutti si sono voltati verso il buco nero di Siria e Iraq.

Per cercare di spiegare nel modo migliore lo scenario mediorientale i giornali nostrani hanno proposto una serie di mappe della regione. C’è chi ha scelto di puntare alla netta divisione fra la coalizione internazionale e quella guidata dalla Russia e chi si è concentrato sulla cronologia degli eventi. Vediamo qualche esempio.

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